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9 sintomi del diabete poco conosciuti

Quando si parla di diabete, tutti pensano a una sola parola: iperglicemia. E giustamente, trattandosi di una malattia metabolica causata dall’insufficiente attività dell’ormone che regola il livello di zucchero nel sangue, l’insulina. Quando si presenta in età infantile o adolescenziale parliamo di diabete di tipo 1, che manifesta sintomi molto caratteristici. Parliamo di diabete di tipo 2, invece, quando colpisce in età adulta e in modo più graduale. I fattori di rischio in questo caso sono, oltre alla familiarità per la tipologia, sovrappeso, sedentarietà, fumo, ipertensione e alti livelli di grassi nel sangue.

Ciò che accomuna le due principali tipologie, è proprio l’alta concentrazione di zuccheri nel sangue, l’iperglicemia, e le sue conseguenze. Conoscere i sintomi e le avvisaglie della malattia, quindi, è di fondamentale importanza per la diagnosi precoce e conseguenti risposte terapeutiche.

Scopriamo dunque insieme 9 sintomi non molto conosciuti della malattia:

1. Abbondanza e maggiore frequenza della minzione

Ultimamente ti capita di svegliarti più di una volta durante la notte per il bisogno di andare in bagno?

Il tuo bambino ricomincia a fare pipì a letto ad anni di distanza dagli episodi della prima infanzia?

Potrebbe trattarsi di diabete. L’organismo, infatti, interviene eliminando lo zucchero attraverso l’urina, se presente in quantità eccessiva, portando a una maggiore frequenza degli episodi di minzione.

2. Aumento della sete

In conseguenza all’eliminazione dei liquidi, è più facile disidratarsi e quindi avere sete. Una situazione che può trasformarsi in un circolo vizioso, se la patologia non è diagnosticata, perché si potrebbero assumere bevande gassate o zuccherate, che peggiorano la situazione.

3. Alitosi

Se l’alito presenta lo stesso odore dell’acetone, il liquido normalmente usato per rimuovere lo smalto dalle unghie, è il caso di preoccuparsi: si tratta infatti di uno dei tipici sintomi del diabete di tipo 1. L’organismo, in presenza di uno scompenso metabolico grave, non potendo usare il glucosio come fonte di energia, finisce per bruciare acidi grassi. L’odore di acetone ne è proprio una conseguenza, dato che nel processo sopra descritto si formano corpi chetonici. La conoscenza di questo sintomo è molto importante, soprattutto nel caso di pazienti incoscienti o in coma, per identificare immediatamente la presenza del diabete di tipo 1 e per offrire un’immediata ed efficace risposta terapeutica.

4. Maggiore stanchezza e diminuzione del peso corporeo

Il fenomeno della perdita di peso accompagna in modo più deciso i soggetti colpiti dal tipo 1, mentre nel tipo 2 il processo di dimagrimento è solitamente più graduale.

La causa risiede nella mancanza o nel basso livello di insulina, che impedisce di produrre adeguate quantità di energia dagli zuccheri. Il corpo, dunque, si affatica, e si rivolge agli accumuli adiposi o, nei casi gravi, al tessuto muscolare, per trarre ciò che gli serve dal punto di vista energetico e nutrizionale.

5.Aumento della fame

Come conseguenza della mancata trasformazione degli zuccheri in energia utile per l’organismo, subentra anche il senso di fame continua. Nel caso del diabete di tipo 1, infatti, tipica manifestazione è l’alto consumo di cibo accompagnato da un paradossale dimagrimento, anziché l’aumento di peso che normalmente ne conseguirebbe. Nei casi di diabete di tipo 2, invece, questo fenomeno è più moderato, in quanto il soggetto è spesso in sovrappeso o obeso e il dimagrimento è contenuto o addirittura assente.

6.Lenta guarigione delle ferite o ulcerazioni

Gli elevati livelli di zucchero limitano la capacità di cicatrizzazione dei tessuti: ecco perché ferite dalla guarigione lenta possono essere un’avvisaglia della presenza della patologia.

7. Vaginiti, balaniti, cistiti e altre infezioni genitali e urinarie

Ulteriore conseguenza di un’alta presenza di zuccheri nel sangue è l’indebolimento del sistema immunitario, che dà vita a un ambiente favorevole per le infezioni.

Funghi e batteri sono liberi di riprodursi, rendendo l’organismo più esposto, ad esempio, a candida e infezioni genitali di vario genere. Quindi, episodi ripetuti nel tempo e poco rispondenti alle terapie standard potrebbero dipendere in realtà dal diabete.

8. Vista sfocata

Una glicemia molto alta porta normalmente ad alterazioni del liquido endoculare e del cristallino, causando visione sfocata. Normalmente basta intervenire sui livelli di zucchero per ripristinare la corretta capacità visiva. Ecco perché il problema non va confuso con la retinopatia diabetica, una conseguenza del diabete che si manifesta, di solito, dopo anni dalla contrazione della malattia. Può infatti presentarsi in esordio solo se il diabete venisse diagnosticato con anni di ritardo dalla sua reale insorgenza.

9.Aumento della presenza di carie

Un aumento di carie e infezioni dentali potrebbe indicare la presenza del diabete, dato che l’iperglicemia danneggia denti e gengive.

In presenza di uno o più sintomi tra quelli sopra elencati, rivolgiti immediatamente al tuo medico di famiglia, per approfondirne le cause ed escludere o identificare l’eventuale presenza di diabete di tipo 1 o 2.

Data di pubblicazione: 19 giugno 2018

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